Trenta bambini affiatati, alcuni giovani, e tanta voglia di divertirsi: ecco quali sono stati gli ingredienti che hanno reso stupenda la seconda edizione dell’ evento che, dopo l’anno scorso, sta prendendo un posto sempre più importante nella Festa dell’Oratorio. Si, stiamo proprio parlando della serata “Allorasicanta”, dove molti, tra bambini e ragazzi delle medie, hanno provato l’emozione di calcare il palco ed esibirsi cantando la canzone preferita.
Questo spettacolo è frutto di un cammino di preparazione che i bambini hanno fatto insieme a noi giovani durante il mese di settembre, incontrandoci più volte per le “prove”, dove abbiamo scelto le canzoni, le abbiamo insegnate ai solisti e al coro (anche se molte volte sono stati i bambini a insegnarle a noi!). E’ incredibile con che impegno e costanza i bambini hanno affrontato questi incontri, e come sono migliorati nel tempo, grazie anche al rapporto di fiducia che si è creato nel gruppo, tra di loro e con noi che li abbiamo aiutati. Da parte nostra questo è stato l’aspetto più bello e gratificante di questa esperienza.
Molti ci chiedono: ma come è nata l’idea di questo spettacolo? La ragione principale per cui si è fatto tutto questo è quella di mettere i bambini al centro della Festa dell’ Oratorio, posto che prima di tutti appartiene a loro, facendo in modo che ne siano loro i protagonisti; inoltre questo momento diventa anche un modo di inserire nell’Oratorio molti bambini nuovi, permettendogli di allacciare rapporti con quelli più grandicelli, e offrendogli una sorta di ‘trampolino di lancio’.
Nei giorni di settembre ogni bambino che metteva piede in Oratorio trovava un cantiere in piena attività, dappertutto c’erano giovani che si davano da fare, chi per la pesca, chi per allestire il palco, chi per il luna-park... L’impegno che noi tutti abbiamo messo per la buona riuscita della festa è stato il segno più tangibile della nostra affezione a questo luogo, e speriamo sia stata questa la prima cosa che abbiamo trasmesso a loro!
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