Sunday, December 23, 2007

2 sfigheitz

Friday, December 21, 2007

Books

Probabilmente non è una cosa che può essere molto interessante, ma ho creato un link in cui ho elencato gran parte dei libri che ho
letto da un po' di anni a questa parte. Magari qualcuno può trovare uno spunto per una nuova lettura, e puo lasciare commenti
o domande.
Potete trovare la pagina cliccando


QUI

Thursday, December 20, 2007

PARIGI 17-12-2007



Splendida avventura quella di Parigi!
Sveglia: ore 5,20; 0°C. Io e il bruce-brother Pusa ci dirigiamo a Orio al Serio, dove facciamo check-in e una breve colazione. La situazione non e' delle migliori: non abbiamo prenotato un albergo, l'aereoporto Beauvais dista da Parigi 80 km, dovremo essere li entro le 7 del giorno dopo, quando le metropolitane sono ancora chiuse... siamo un po' spaventati da quello che ci capitera'...
Alle 8,00 ci imbarchiamo, e vediamo davanti a noi i grandiosi F. Dacri & Co. (cantautore, ndr.). L'aereo parte puntuale, volo tutto bene, atterriamo a Beauvais dopo circa un'ora; cielo coperto, temperatura -2°C. Incontriamo due ragazzi gentilissimi, Diego e Paola (nome di fantasia, ndr), che sono disposti a fare il viaggio di andata con noi, se noleggiamo una macchina: ci dirigiamo all'agenzia Avis per noleggiare una misera Twingo, ma non ne hanno piu a disposizione. Eravamo gia pronti a farci spennare dalla Hertz (200 euro e passa il prezzo) quando vedo Pusa agitatissimo che urla di avere trovato un'occasione imperdibile. Un baracchino che non avevamo preso in considerazione noleggia a 60 euro una macchina bella e spaziosa: occasione da non perdere!!! Senza neanche pensare Pusa firma tutto, e si fa bloccare 600 euro come caparra; peccato che non gli diano una copia del contratto. Per tutta la giornata il suo unico pensiero sara': "non mi avranno fregato i soldi??"
In ogni caso, dopo 1,30 h arriviamo a Paris, lasciamo giu i ns amici, e andiamo verso il centro x cercare un parcheggio; dopo 30 min. a girovagare nel quartiere a luci rosse,
http://images.voiaganto.it/francia/ile-de-france/parigi/recensione-teatro-moulin-rouge-parigi-P10066PZ.jpg
ci accorgiamo che e' meglio parcheggiare all'esterno....
Insomma, alle due siamo finalmente a girovagare nel quartiere latino. Visitiamo un po' il centro, entriamo a Notre Dame, e ci dirigiamo verso Mariage Freres, il negozio - sala da te' piu famoso di Parigi
http://www.bento.com/rp/ginza-mariage.jpg
Sostiamo per 3 quarti d'ora davanti al miglior te che abbia mai assaggiato, e poi andiamo a fare un giro ai Champs-Élysées.
Dopodiche' e' giunta l'ORA: pigliamo la macchina e andiamo al Bercy, dove ci aspetta Bruce.

Inizia prima del solito, cogliendoci alla sprovvista. Una forma smagliante , grinta, energia da vendere. Aggiungi una setlist da paura, con chicche come jungleland, Because the night, The river, No surrender, Waitin'...incredibile!
Ma il bello arriva alla fine: ultima canzone terminata, noi gridiamo a squarciagola "Santa Claus!
Santa Claus!"
E cosa fa il buon bruce? Si fa dare dalla gente nel pubblico i cappellini da babbo natale, ne consegna uno per uno ai componenti della band, lui si mette quello piu chic, e intona la canzone da tutti attesa. Non ci credete? Ecco il video!



Amazing!

Finito il concerto, avanziamo un po' e guardiamo giu dalla transenna: Bruce e' li che sta parlando! Allora lo salutiamo, si volta verso di noi e ricambia.

Bellissimo. Dopo un kebab andiamo in macchina a visitare la Torre Eiffel, e ritorniamo in aereoporto: inizia la sofferenza.
Dormiamo in macchina rischiando il congelamento,
-5 °C.
Alla mattina siamo degli zombie, ma va bene cosi!
Prendiamo il nostro aereo e torniamo a casa soddisfatti.
Fino al 25 giugno sono a posto.

A BREVE LE NOSTRE FOTO.

Saturday, December 15, 2007

Little Miss Sunshine


Ieri sera ho visto questo film che mi è stato consigliato da Pusa;
una breve recensione tratta dal sito che potete trovare nei links.
Negli Stati Uniti “Little Miss Sunshine”, nonostante sia un piccolo film indipendente con un cast tutto sommato poco pretenzioso, ha riscosso il tipico successo dovuto a un incessante passaparola, intelligentemente alimentato da una serie di servizi dei media. La storia che ha suscitato questo interesse diffuso è quella di una famiglia i cui problemi sono tutt’altro che risolti: il padre ha mollato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore e formatore, a partire dal suo manuale “I nove passi del successo”. Purtroppo il suo libro, nonostante le premesse e le promesse, è ben lungi dal trovare un editore. La madre è costretta al capezzale del fratello, massimo studioso di Proust, ma tentato suicida per questioni di cuore. Il nonno paterno, che vive in casa, è un brontolone col vizietto di sniffare coca. Dei due figli, il maggiore da un anno non rivolge più la parola a nessuno e si esprime solo scrivendo, mentre (vivaddio!) la sorellina è vivace e sprizza ottimismo come ci si aspetta che facciano tutte le bambine della sua età. Quando quest’ultima esprime il desiderio di partecipare a un concorso di bellezza per bambine, tutta la famiglia si imbarca su un vecchio pulmino Wolkswagen e parte alla volta del lontano albergo che ospita l’evento. Naturalmente, ogni tipo di vicissitudine colpirà la famiglia, i cui componenti sono i primi a rendersi conto di appartenere alla categoria dei “losers”, i “perdenti”, la parola che più di ogni altra terrorizza chi insegue il sogno americano e sembra che tutto congiuri contro i sogni e i progetti di ognuno. Ma proprio nelle disgrazie (divertenti senza dubbio, ma mai fantozziane) ognuno riscoprirà la possibilità di essere amato. Mischiando il “road movie” (con quel pizzico di ribellione anni ’60 che suggerisce un Wolksvagen color banana) con la commedia umana, “Little Miss Sunshine” parla di gente che si perde e si ritrova, magari non come si sarebbe aspettata, ma accettandosi per quello che si è.

Friday, November 30, 2007

28-11-2007

Ecco alcune foto, come promesso!
La qualita' non e' il massimo, accontentiamoci...


Per scaricare l'audio:


http://www.megaupload.com/?d=TKYW2NKE

Ciao

Tuesday, November 06, 2007

Cliccate sul link per vedere il sito della band dove ho iniziato a suonare:

http://www.uxmalband.it/

Monday, November 05, 2007

4-11-07 SEMINARIO SULLA DEGUSTAZIONE DEL TE

Ha avuto un grande successo il seminario che ieri si è svolto all'Oratorio nel tardo pomeriggio, che per molti è stato un'introduzione al vastissimo mondo del te. I due maestri del te Carlo e Pusa, professionisti qualificati con alle spalle anni di esperienza diretta, hanno esposto le tematiche principali ad un pubblico numeroso e motivato. Innanzitutto si è parlato dell'origine storica del te, e della sua cultura nel mondo; in seguito sono state spiegate le differenze principali tra le diverse categorie di te (nero,verde, bianco, oolong, postfermentato) e le caratteristiche specifiche dei te cinesi, indiani e giapponesi. Molto gradito è stato il momento della degustazione: inizialmente è stato proposto un cinese verde Lung Ching, te proveniente dalla provincia di Zhejiang (Cina), particolarmente leggero e delicato. La degustazione è proseguita con un te verde Giapponese Bancha, molto diffuso nella regione del sol levante, che presenta al gusto il tipico sapore erbaceo dovuto all'essicazione a vapore delle foglie. Da ultimo, il pubblico ha potuto assaggiare uno dei te neri indiani più pregiato, proveniente dal 1o raccolto annuale del giardino Muscatel Valley nella regione del Darjeeling, un te fragrante dal delicato retrogusto aromatico, detto anche lo "champagne dei te".
Sono seguite molte domande che hanno dimostrato il grande interesse suscitato da questa iniziativa. Era presente, tra gli altri, il giornalista Luigi Meani, che ha aperto spazi di discussione sulle proprietà organolettiche dell'acqua e sui processi di infusione del te.
Dato il successo, pensiamo che prossimamente verrà indetto un nuovo seminario, questa volta magari approfondendo le caratteristiche dei te di un certo paese, con anche i riti e la tradizione.
Sono graditi commenti.




http://www.yoshiizumien.net/img/main-gyokuro.jpg

Thursday, November 01, 2007

Una ragione per credere

Ho visto un uomo rimanere accanto a un cane morto
in un fosso ai bordi dell’autostrada
Mentre guardava un po’ perplesso e toccava quel cane con un bastone
La portiera della sua macchina era aperta
se ne stava sulla highway 31
Come se rimanendo lì abbastanza a lungo
quel cane potesse alzarsi e correre via
Una cosa strana mi ha colpito, davvero strana signore
come anche alla fine di ogni dura e sudata giornata
la gente trovi una ragione in cui credere.

Mary Lou amava Johnny con un amore profondo e sincero
Lei disse “Amore lavorerò per te ogni giorno e ti porterò a casa i soldi”
Un giorno lui si alzò e se ne andò
e da allora lei aspetta alla fine di quella strada polverosa
il ritorno del giovane Johnny.
Una cosa strana mi ha colpito, davvero strana signore
Come alla fine di ogni dura e guadagnata giornata
la gente trovi una ragione in cui credere

Portano un bambino al fiume per battezzarlo Kyle William
Lavano il bambino nell’acqua per togliere il piccolo peccato di Kyle
In una bianca baracca di fucili un vecchio uomo passa a miglior vita, portano il suo corpo al cimitero e pregano:
"Signore non ci vuoi dire dire cosa significhi tutto ciò ?"
Alla fine di ogni dura e sudata giornata
la gente trova una ragione in cui credere

La congregazione si riunisce giù in riva al fiume
Il predicatore sta in piedi con la sua Bibbia,
lo sposo è in piedi ad attendere la sposa.
La congregazione se ne va e il sole tramonta dietro un salice piangente.
Lo sposo se ne sta in piedi tutto solo e osserva
il fiume che scorre senza sforzo,
chiedendosi dove possa essere la sua piccola.
Ciò nonostante alla fine di ogni dura e guadagnata giornata la gente trova una ragione in cui credere.

Monday, October 29, 2007

Cantabimbo '07

Ecco finalmente alcune immagini della ormai consueta manifestazione "All'Ora si Canta!", svoltasi il 30 settembre. Un ringraziamento a tutti coloro che ne hanno permesso la realizzazione, in particolare i presentatori Luca e Pusa (quello nuovo di quest'anno ;-), i direttori della corale Fede e il sottoscritto Carlo, la regia Ricky, il giudice Taddeo, e ........................ ah, si, come dimenticare quel ped--ilo di CINO, grande regista!!





un ringraziamento a Emi per le immagini!

Siete invitati a pubblicare COMMENTI! Grazie

Monday, October 15, 2007

...Grab your ticket and your suitcase...






Monday, October 08, 2007

Jukebox

Da oggi potrete navigare in internet ascoltando nel frattempo la musica del mio jukebox!


Il mio prossimo libro

THE ROAD, Cormac McCharty

"Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano piú calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio..."

Wednesday, October 03, 2007

Power

















Gran bel Blog: qui.
Ciao
C.


(va bene cosi? ;-)

Monday, October 01, 2007

high quality videos:

Radio Nowhere



Long Walk Home

Tuesday, September 18, 2007

Una mia recensione di Magic

Dopo il successo di "The Rising" (2002) e il relativo tour, Bruce Springsteen e la E-Street Band, i suoi “blood-brothers”, si sono concessi qualche anno di riposo. In realtà in questo periodo il Boss si è tutt'altro che riposato, registrando due album in studio e salendo nuovamente sul palco per altri due tour mondiali: nel 2005 con l'introspettivo Devils & Dust, un anno dopo affondando le radici nella musica tradizionale americana e dando così vita ad un concept album, The Seeger Sessions.
Da tempo però dichiarava di aver pronte delle canzoni per la band, così finalmente il momento è arrivato: "Magic" è il titolo del nuovo album, che dovrà soddisfare l'appetito dei molti fans che aspettavano il ritorno della "Leggendaria" E-Street Band. A detta del manager John Landau, questo album è più guitar-driven di ogni precedente lavoro di Springsteen. Ed il primo singolo, “Radio Nowhere”, sembra confermare questa affermazione: un intreccio di chitarre rombanti in primo piano accompagnano la voce decisa di Bruce, in un continuo incalzare che sfocia nel grido disperato: "is there anybody alive out there? I just want to hear some rithm..."
Il protagonista di questa canzone potrebbe benissimo essere lo stesso di "Open all night", scritta 25 anni fa, che gridava nell'ultimo celebre verso: "rock'and roll, liberami da questo nulla". D'altronde la ricerca di una redenzione attraverso il rock non è per niente una novità nella musica del nostro.
In questo come in altri pezzi ("Gypsy Biker", "Last to Die"), ritroviamo davvero la potenza esplosiva di un rock duro e puro come da molto tempo non sentivamo.
Ma non lasciamoci ingannare, questo non è un album puramente rock: la sequenza dei brani è piuttosto un mix equilibrato e bilanciato che richiama l'album "The River", in cui pezzi rock si alternano ad altri dalle sonorità soul e pop, come in questo caso la deliziosa "Girls in their summer clothes", in cui respiriamo la stessa aria estiva che probabilmente poteva esserci 30 anni fa nella Jersey Shore. "Livin' in the future", che senza dubbio dal vivo farà faville, ci ricorda molto la famosa "Hungry Heart ": una canzone dalle atmosfere soul, in cui troviamo degli interventi azzeccati di sax e pump-organ che donano colore qua e là.

L'America dipinta da questo album è l' America di oggi, messa in crisi da drammi come l'uragano che ha travolto New Orleans, a cui si riferisce "Last to die", e dal fantasma della guerra in Irak. "Gypsy biker" racconta di un motociclista partito per la guerra e tornato a casa in una bara; "ai morti non interessa chi ha torto e chi ha ragione,... sei scivolato nell'oscurità e tutto quel che resta è il mio affetto per te, fratello." Veniamo messi di fronte al dramma, ma non ci viene imposto un giudizio. Anche se la speranza in molti momenti sembra venir meno, con la sua carica ideale Springsteen vuole riportare la società americana ai suoi valori fondanti: "quella bandiera (americana) significa che alcune cose sono scolpite nella pietra, chi siamo, cosa faremo, e ciò che non faremo".

E' un cammino faticoso ma alla fine si arriva a casa, sembra voler dire "Long Walk Home", il capolavoro del disco, nel quale dimensione sonora e poetica si uniscono come avviene nei migliori classici springsteeniani. La narrazione per immagini tipica di Springsteen riesca a fare di una sola canzone un romanzo. Il ritorno alla citta' del protagonista, devastata e irriconoscibile, i ricordi del padre, un cammino da fare che come sempre è difficile e lungo, versi che richiamano alla speranza e alla fede:
" Everybody has a neighborEverybody has a friendEverybody has a reason to begin again
Il brano sembra iniziare lentamente, ma a poco a poco il ritmo diventa sempre più travolgente fino ad esplodere in uno struggente assolo di chitarra seguito dal sax di Clarence, che dona al brano grande intensità e tono epico.
"I'll work for your love" è una splendida rock-ballad tipicamente springsteeniana che inizia con un bel ricamo al pianoforte di Roy Bittan. In questa canzone Bruce usa immagini tratte dal repertorio biblico, come spesso accade nella sua produzione, creando una splendida dualità tra una canzone d'amore gioiosa e l'immaginario religioso: "il nostro libro della fede è stato gettato per terra, ora sono qua in cerca del mio pezzo di croce."
"Lavorerò per il tuo amore", dice qui Springsteen, quello che gli altri vorrebbero gratis io lo otterrò con il sudore: ecco, questo è ciò che ci viene proposto da quest'uomo e dalla sua musica.
Chiude il disco una ghost-track inserita all'ultimo momento: trattasi di "Terry's song", un tributo al fedele amico Terry Magovern recentemente scomparso, vittima di un cancro. Un brano disarmante nella sua semplicità e commovente al punto da far venire la pelle d'oca; uno Springsteen chitarra e armonica dedica al suo amico dei versi che sono pura poesia, con una voce che vuole entrare direttamente in contatto con l'ascoltatore.

Insomma, anche questa volta un gran lavoro, seppur non ai livelli di “Born to Run” o “Darkness on the Edge of Town”. Aspettiamo solo di vedere come saranno rese queste canzoni nei concerti dal vivo dove, come risaputo, Bruce e la band sanno dare il meglio di se': il tour mondiale è partito il 2 Ottobre, con tappa in Italia il 28 novembre.

Un buon libro

Titolo: L'ombra del vento
Autore: Carlos Ruiz Zafon

♦LA TRAMA♦
La "città delle ombre" è la Barcellona del 1945. E' estate e Daniel viene accompagnato dal padre, proprietario di una modesta libreria, in un luogo segreto. Si tratta del Cimitero dei Libri Dimenticati. Proprio qui, nel cuore segreto del Barrio Gotico vengono stipati i libri dimenticati.
Tutto nasce in questo mondo segreto. Il protagonista undicenne deve scegliere un libro che si impegnerà a conservare a a custorire in futuro. Daniel non sa che questo libro stravolgerà completamente il corso della sua vita.
Il libro scelto da Daniel si intitola "L'ombra del vento" ed è stato scritto da Julian Carax, l'alter ego di Carlos Ruiz Zafòn.
Daniel rimane impressionato dal libro e comincia a voler scoprire qualcosa in più riguardo all'autore. Peccato che questo autore sembra essere scomparso e con lui tutti i suoi libri. Comincia così un racconto intrigante e misterioso che non vi deluderà in quanto a colpi di scena. L'intero mondo ricostruito da Zafòn è affascinante e anche il lettore meno attento noterà la richezza di dettagli nella descrizione dei fatti storici e culturali che avvolgevano la Barcellona del tempo.

Alcune frasi:

Mi sentivo come chi fugge nelle pagine di un romanzo perché gli oggetti del suo amore sono soltanto ombre che vivono nell'anima di uno sconosciuto.

I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro

In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borghesaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo

...esistono carceri peggiori delle parole....

"Si ama davvero una sola volta nella vita,..., anche se non ce ne rendiamo conto".

continuiamo a vivere nei ricordi di chi ci ama.

...leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi n cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare.


Tuesday, September 11, 2007


















ansa - Biglietti Bruce

Milano -> trovati
Parigi -> trovati


Saturday, September 08, 2007

CONCOREZZO, TENNIS CLUB : GRANDI VALORI IN CAMPO

Dal nostro inviato a bordo campo

C’è chi di Tennis se ne intende poco come il sottoscritto. Non posso però non testimoniare che il torneo che si è disputato domenica 2 settembre sui campi cittadini del Tennis Club di Concorezzo, durante un gradevolissimo pomeriggio di fine estate, è stato per tutti i partecipanti e anche per gli amici spettatori presenti un grande momento di sport insieme.
Non solo per le doti atletiche degli sportivi che si sono iscritti numerosi, pensate otto squadre per un totale di sedici giocatori, ma soprattutto per il clima conviviale, sincero e ricco di veri valori sportivi e relazionali che si sono visti durante le partite del torneo.
Alla creazione di questo pathos ha contribuito enormemente l’organizzazione del Dott. Formenti che ha saputo coniugare l’incontro tra sport, amicizia e divertimento in modo sopraffino.
Una grande occasione da ripetere, un momento unico per sgranchirsi le gambe prima della ripresa delle molteplici attività e impegni che ci attendono nell’intenso mese di settembre.
Non mi permetto di entrare nel merito del livello sportivo testimoniato dai tanti amici iscritti, proprio per quella carenza di competenze che segnalavo all’inizio.
Desidero però richiamare l’attenzione di tutti, verso la grinta delle atlete femminili presenti. Infatti la componente femminile, anche se di fronte a coppie maschili di primo livello, ha saputo giocare senza timori riverenziali arrivando fino alla finale…Quando si dice la parità dei sessi! Brave ragazze e complimenti!
Un torneo importante per tutta la cittadinanza, da riproporre presto Sponsorizzando ancor di più l’evento.

LM


(ringraziamo il dott. Luigi Meani per il presente contributo)

Monday, September 03, 2007

Torneo doppio Tennis 07





Scusate per la scarsa qualità delle immagini. A breve avremo anche degli articoli dai nostri inviati.

Wednesday, August 29, 2007

TOUR 2007 BRUCE SPRINGSTEEN & ESB

The E Street Band is back!
There are currently 31 dates scheduled for Bruce Springsteen and the E Street Band, touring North America and Europe in 2007.



EUROPA

25 Novembre - Madrid, SPAIN - IN VENDITA DAL 2/10
26 Novembre - Bilbao, SPAIN - IN VENDITA DAL 9/10

28 Novembre - Milan, ITALY - IN VENDITA DAL 10 SETTEMBRE

30 Novembre - Arnhem, NETHERLANDS - IN VENDITA
2 Dicembre - Mannheim, GERMANY - IN VENDITA
4 Dicembre - Oslo, NORWAY - IN VENDITA 3/9 ORE 9
8 Dicembre - Copenhagen, DENMARK - IN VENDITA 3/9 ORE 10
10 Dicembre - Stockholm, SWEDEN - IN VENDITA DA SABATO ORE 10
12 Dicembre - Antwerp, BELGIUM - IN VENDITA DAL 8/9
13 Dicembre - Cologne, GERMANY - IN VENDITA DAL 31/8
15 Dicembre - Belfast, IRELAND - IN VENDITA DAL 6/9
17 Dicembre - Paris, FRANCE - IN VENDITA DAL 5/9
19 Dicembre - London, UK - IN VENDITA DAL 30/8

Saturday, August 25, 2007

Meeting Rimini 07: qualche foto

hotel Pigalle:il piu sgremo del mondo


Samu


Meani

Io
Taaaaaaaiiiiiinnn







Gita alla Malga pozzi


a tavola

Paolo e Anna Tardini



Piatto


Luca alla polenta




Thursday, August 23, 2007

Radio nowhere


Ecco la cover del nostro nuovo album! Sembra la foto segnaletica di un detenuto in un carcere di massima sicurezza... secondo me ha a che fare con "...prisoner of rock and roll...", chi ha orecchi x intendere..
Il bello è che ti guarda dritto negli occhi...come ai tempi di Darkness on the edge of town e the river!

O altrimenti, se lo volete scaricare...

Thursday, August 16, 2007

UFFICIALE !!! IL 2 OTTOBRE...

...uscirà "MAGIC", il nuovo (capo?)lavoro di Bruce Springsteen e la leggendaria E-Street Band. Si tratta di un cd di 11 brani, pronti per i titoli?
1. Radio Nowhere2. You'll Be Comin' Down3. Livin' in the Future4. Your Own Worst Enemy5. Gypsy Biker6. Girls in Their Summer Clothes7. I'll Work for Your Love8. Magic9. Last to Die10. Long Walk Home11. Devil's Arcade


A detta di Jon Landau sarà molto rock:
"Questo e' molto e street band," Landau dice. "Clarence [Clemons] haalcuni grandi momenti. Si potrebbe dire che e' un po' piu' "sonically guitar-driven" di ogni altro album di Bruce. Ci sono un po' di tocchitipo pop, romantici che non si sentivano recentemente ma erano moltopresenti nei primi album."Il singolo principale sara' "Radio Nowhere," un pezzo che Landau dice"ha le qualita' dell'inno. Se non vi fa alzare questo dalla vostrasedia, non so cos'altro puo' farlo." Landau e' particolarmenteeccitato circa "The Long Walk Home," "E' una specie di canzone-summadell'album," . "Penso sia uno dei grandi capolavori di Bruce."


Nella foto potete vedere il look 2007 di Bruce... e quella chitarra mi piace proprio! (è la chitarra Fender Telecaster storica di Bruce, come si può vedere dalla caratteristica usura del legno, usata e strausata fin dai tempi di Born to Run)

Wednesday, July 18, 2007