Sunday, July 27, 2008
BUONE VACANZE !!!
Twist and Shout, Barcelona ,20-7. from Willem on Vimeo.
(notare sul maxi-schermo, attorno al min. 6, Evan Springsteen, il primogenito, accanto al padre con la chitarra)
Friday, July 25, 2008
Tuesday, July 22, 2008
Il Buio Fuori
Dove devi andare?
Seguo la strada, sono in viaggio.
Per dove?
Be'. Non so, non sto andando in nessun posto in particolare.
La vecchia sollevò la faccia da elfo e la scrutò con occhi scoloriti dagli anni. Le mani sottili e nodose con cui stringeva il manico della zappa si aprivano e si chiudevano. Magari stai andando in parecchi posti in particolare, allora, commentò.
No, signora. In nessun posto speciale. Sto cercando qualcuno.
E chi è?
Qualcuno e basta. Un tale.
Gli occhi della donna scesero sulla pancia di Rinthy, poi risalirono. La ragazza si raddrizzò e si infilò sotto un braccio il fagotto con le sue cose.
Un tale, ripetè la donna. E dov'è?
Magari lo sapessi.
La vecchia annuì. E' un mondo piuttosto grande, questo, per mettersi a cercare qualcuno così.
Verità sacrosanta.
Comunque, buona fortuna.
Grazie.
La vecchia annuì di nuovo e battè piano la terra con la zappa.
(da: "Il buio fuori", Cormac McCarthy)
Seguo la strada, sono in viaggio.
Per dove?
Be'. Non so, non sto andando in nessun posto in particolare.
La vecchia sollevò la faccia da elfo e la scrutò con occhi scoloriti dagli anni. Le mani sottili e nodose con cui stringeva il manico della zappa si aprivano e si chiudevano. Magari stai andando in parecchi posti in particolare, allora, commentò.
No, signora. In nessun posto speciale. Sto cercando qualcuno.
E chi è?
Qualcuno e basta. Un tale.
Gli occhi della donna scesero sulla pancia di Rinthy, poi risalirono. La ragazza si raddrizzò e si infilò sotto un braccio il fagotto con le sue cose.
Un tale, ripetè la donna. E dov'è?
Magari lo sapessi.
La vecchia annuì. E' un mondo piuttosto grande, questo, per mettersi a cercare qualcuno così.
Verità sacrosanta.
Comunque, buona fortuna.
Grazie.
La vecchia annuì di nuovo e battè piano la terra con la zappa.
(da: "Il buio fuori", Cormac McCarthy)
Thursday, July 10, 2008
Wednesday, July 09, 2008
citazione
Uno dei pezzi piu belli del libro 'Non e' un paese per vecchi', di McCarthy, la riflessione finale dello sceriffo:
"Quando uscivi dalla porta sul retro di quella casa, da un lato trovavi un abbeveratoio di pietra in mezzo alle erbacce. C'era un tubo zincato che scendeva dal tetto e l'abbeveratoio era quasi sempre pieno, e mi ricordo che una volta mi fermai li, mi accovacciai, lo guardai e mi misi a pensare. Non so da quanto tempo stava li. Cento anni. Duecento.Sulla pietra si vedevano le tracce dello scalpello. Era scavato nella pietra dura, lungo quasi due metri, largo suppergiù mezzo e profondo altrettanto. Scavato nella pietra a colpi di scalpello. E mi misi a pensare all'uomo che lo aveva fabbricato. Quel paese non aveva mai avuto periodi di pace particolarmente lunghi, a quanto ne sapevo io. Dopo di allora ho letto un po' di libri di storia e mi sa che di periodi di pace non ne ha avuto proprio nessuno. Ma quell'uomo si era messo li con una mazza e uno scalpello e aveva scavato un abbeveratoio di pietra che sarebbe potuto durare diecimila anni. E perchè? In cosa credeva quel tizio? Di certo non credeva che non sarebbe mai cambiato nulla. Uno potrebbe anche pensare questo. Ma secondo me non poteva essere così ingenuo. Ci ho riflettuto tanto. Ci riflettei anche dopo essermene andato da li quando la casa era ridotta a un mucchio di macerie. E ve lo dico, secondo me quell'abbeveratoio è ancora li. Ci voleva ben altro per spostarlo, ve l'assicuro. E allora penso a quel tizio seduto li con la mazza e lo scalpello, magari un paio d'ore dopo la cena, non lo so. E devo dire che l'unica cosa che mi viene da pensare è che quello aveva una sorta di promessa dentro al cuore. E io non ho certo intenzione di mettermi a scavare un abbeveratoio di pietra. Ma mi piacerebbe essere capace di fare quel tipo di promessa. E' la cosa che mi piacerebbe più di tutte."
"Quando uscivi dalla porta sul retro di quella casa, da un lato trovavi un abbeveratoio di pietra in mezzo alle erbacce. C'era un tubo zincato che scendeva dal tetto e l'abbeveratoio era quasi sempre pieno, e mi ricordo che una volta mi fermai li, mi accovacciai, lo guardai e mi misi a pensare. Non so da quanto tempo stava li. Cento anni. Duecento.Sulla pietra si vedevano le tracce dello scalpello. Era scavato nella pietra dura, lungo quasi due metri, largo suppergiù mezzo e profondo altrettanto. Scavato nella pietra a colpi di scalpello. E mi misi a pensare all'uomo che lo aveva fabbricato. Quel paese non aveva mai avuto periodi di pace particolarmente lunghi, a quanto ne sapevo io. Dopo di allora ho letto un po' di libri di storia e mi sa che di periodi di pace non ne ha avuto proprio nessuno. Ma quell'uomo si era messo li con una mazza e uno scalpello e aveva scavato un abbeveratoio di pietra che sarebbe potuto durare diecimila anni. E perchè? In cosa credeva quel tizio? Di certo non credeva che non sarebbe mai cambiato nulla. Uno potrebbe anche pensare questo. Ma secondo me non poteva essere così ingenuo. Ci ho riflettuto tanto. Ci riflettei anche dopo essermene andato da li quando la casa era ridotta a un mucchio di macerie. E ve lo dico, secondo me quell'abbeveratoio è ancora li. Ci voleva ben altro per spostarlo, ve l'assicuro. E allora penso a quel tizio seduto li con la mazza e lo scalpello, magari un paio d'ore dopo la cena, non lo so. E devo dire che l'unica cosa che mi viene da pensare è che quello aveva una sorta di promessa dentro al cuore. E io non ho certo intenzione di mettermi a scavare un abbeveratoio di pietra. Ma mi piacerebbe essere capace di fare quel tipo di promessa. E' la cosa che mi piacerebbe più di tutte."
Tuesday, July 08, 2008
Se questo e' il simbolo di una citta'...
Questa statua è il simbolo dell'indipendenza di spirito degli abitanti di Bruxelles. Si tratta di una fontana che rappresenta un piccolo ragazzo che sta urinando. Le parole Manneken Pis significano in bruxellese il ragazzetto che fa pipì.
L'origine della statua non è accertata. Numerose leggende circolano su di lui. Fra esse una descrive un bambino che avrebbe estinto, a suo modo, la miccia di una bomba con la quale i nemici volevano dare fuoco alla città; un'altra, un bambino perso che sarebbe stato trovato da suo padre, ricco borghese di Bruxelles, nella posizione che si immagina.
Friday, July 04, 2008
Wednesday, July 02, 2008
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