Tuesday, October 07, 2008

All'OraSiCanta 2008

Cinque anni. Non bazzecole. E All'OraSiCanta rimane sempre lo spettacolo più atteso della festa dell'Oratorio. Ma questa volta c'è qualcosa diverso; è l'ultima. L'ultima serata che corona 5 anni gloriosi, in cui sei universitari hanno saputo (ri-)dare vita ad un evento che adesso è storia, rimane nelle menti e nei cuori di tanti bambini, papà, mamme che lo vedono come una grande occasione per i loro figli.
E che bello sentirsi dire da una mamma, come è successo a me ieri, che ringraziava tantissimo tutti noi perchè il cantabimbo ha permesso a suo figlio di iniziare a sentirsi a casa in questo luogo, il cui primo scopo è l'educazione cristiana dei giovani.
Finale coi botti, si potrebbe dire. Dopo l'esilarante filmato, in cui come sempre fanno cameo molti volti noti dello spettacolo e della società (Simona Ventura, Cino Tortorella, Rudy, La Focaccia di Zarepta, Don Pino, ndr.) si spengono le luci, e inizia una musica dai toni orientali. Il pubblico alza la testa e, oooooohhh, un pappagallo di nome Iago svolazza attorno al campanile ripetendo frasi non bene identificate a riguardo di una lampada. Ma subito una voce cattura l'attenzione del pubblico e, in mezzo a un cupo fumo rosso, si intravede sul palco la temibile figura di Jafar. La comparsa di una scimmia coglie tutti alla sprovvista e, dopo di che, partono le note di un inno trionfale. Dall'ingresso dell'oratorio irrompe una sfilata di bambini, accompagnati da uno svitato genio della lampada e da graziose odalische; l'atmosfera è elettrizzata, il pubblico febbricitante quando, d'improvviso, un suntuoso carro trainato da cavalli di pura razza fa il suo ingresso nel cortile, portando il grande Alì che viene osannato dalla folla.
Una partenza non del tutto convenzionale.
E poi le canzoni. Quest'anno, nonostante le poche prove, i ragazzi sono stati formidabili, facendo imbarazzare una giuria che, sotto la guida del giudice Taddeo, era composta da autorevoli personalità del mondo della musica concorezzese.

Note, risate, musica, lacrime (di gioia), abbracci; ci mancherà il cantabimbo, almeno come lo abbiamo visto fino ad oggi.


3 comments:

Anonymous said...

Davvero un bell'articolo! Direi che descrive in modo impeccabile quello che abbiamo passato in questi 5 anni! Incredibile quello che si è riuscito a costruire tutti insieme, e poi quest'anno davvero grandissimi i bambini! Complimenti a tutti!

Anonymous said...

taglia!!!
stacca!!!
bello all'ora si canta... però dovrebbe favorire in modo maggiore l'associazionismo giovanile! cosa fanno i ragazzi della vostra età? stanno in piazza tutto il giorno a parlare... bisogna proporre loro qualcosa di nuovo, per esmpio la banda!!!
e poi nella sfilata iniziale i ragazzi non camminavano in riga e non hanno fatto neanche composto delle figure particolari! poi ci domandiamo perchè si arriva primi su due ad un concorso nazionale...
stacca!!!

Anonymous said...

A dire la verità tutti pensano che sia noioso dopo i primi dieci minuti, ma a voi piaceva così tanto che nessuno osava dirlo.