Monday, January 05, 2009

Top five 2008

Iniziato il nuovo anno, facciamo una breve panoramica sui migliori dischi che ho ascoltato nel 2008.

Innanzitutto cito Into The Wild, di Eddie Vedder, soundtrack dell'omonimo file. E' vero, è uscito verso la fine del 2007, ma io l'ho ascoltato nel 2008. Disco stupendo, che si presta perfettamente ad accompagnare il viaggio nelle terre selvagge alla scoperta di se stesso di Cristopher McCandless.

http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/02/into_the_wild.jpg



Restando in tema di soundtracks aggiungo anche Once, di Glen Hansard e Marketa Irglová, cantautori irlandese e ceca fino ad allora perfettamente sconosciuti (almeno a me). Il film è stato definito, a ragione, il miglior film musicale degli ultimi 20 anni. Il disco è impressionante, sembra di entrare in un locale irlandese e di assistere ad una jam session. Si trovano qui delle perle come "Say It To Me," una delle piu grandi canzoni di Hansard, "Lies", "Falling Slowly" e una tra le piu belle, "When Your Mind's Made Up".

http://blog.oregonlive.com/classicalmusic/2007/07/large_once.jpg


Dovendo parlare dei dischi migliori del 2008, come non parlare del buon vecchio Bruce? Magic, di Bruce Springsteen, rimane senz'altro il miglior disco rock dell'anno passato, accompagnato poi da un epocale tour mondiale che ha visto in gran rispolvero l'inossidabile E-Street Band, la macchina rock numero 1 al mondo.

http://partlytruthpartlyfiction.files.wordpress.com/2008/04/bruce-springsteen-magic-413876.jpg



Devo aggiungere poi due dischi meno conosciuti in Europa.

Innanzitutto Mescalito, del texano Ryan Bingham. “Mescalito” è un mix di country rock, Americana, blues bianco e cantautorato alla Bob Dylan , marcato da una efficace patina di autenticità. Un disco country che affonda le radici nella tradizione ma finalmente ha anche qualcosa di nuovo da proporre.
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Il secondo disco è The Felice Brothers, degli omonimi "Felice Brothers" un disco eccezionale che, al mio primo ascolto, pensavo fosse cantato da Bob Dylan. Un disco assolutamente innovativo, che non saprei inquadrare in un genere, anche se si potrebbe parlare di Americana music o folk music. Potrei parlarne per molto, ma il consiglio è: ascoltatelo!



Ho scritto "top five", ma possiamo sforare tranquillamente di uno se in oggetto c'è Bob Dylan, di cui nel 2008 è uscito Tell Tale Signs, il volume n. 8 delle bootleg series, un antologia di grandi brani visti in ottiche diversi. Cito solo la meravigliosa Missisipi, uscita nel 2001 e qui riproposta in due vesti completamente differenti, da brivido.

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Cosa ci aspetterà per il 2009? Speriamo dischi altrettanto belli; di sicuro l'anno incomincia bene visto che tra pochi giorni, il 27 gennaio, uscirà Working on a Dream, il nuovo album di Bruce Springsteen & the ESBand.

Buon Anno a tutti!

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