Scegli e basta.
Be’, devo sapere cosa c’è in ballo.
Perché, cambierebbe qualcosa?
L’uomo guardo Chigurh negli occhi per la prima volta. Azzurri come lapislazzuli. Scintillanti e al tempo stesso completamente opachi. Come pietre bagnate. Devi scegliere tu, disse Chigurh. Non posso scegliere io. Non sarebbe onesto. Non sarebbe neanche giusto. Scegli, avanti.
Ma io non mi sono giocato niente.
Sì invece. Te lo stai giocando da quando sei nato. Solo che non lo sapevi.
Cormac McCarthy Non è un paese per vecchi, Einaudi
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